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giovedì 1 marzo 2012

Premi per le migliori tesi

Vuoi dare il giusto valore alla tua tesi di laurea?
Pensi che il voto e i complimenti di prof. e parenti non bastino da soli a ricompensare adeguatamente tutto il tempo e la fatica (oltre che il denaro) investiti nella tua ricerca?

Prova a partecipare ad un bando per la migliore tesi!
Potresti vincere premi in contanti all'incirca del valore di mille euro!

Generalmente università italiane e fondazioni private pubblicano annualmente dei bandi per premiare le tesi più complete. Molto spesso basta inviare la tua tesi, per email e, a volte, anche per posta, assieme a qualche altro dato come anno di laurea e voto. Una volta inviato tutto, una commissione valuta se la tua tesi è idonea e...il gioco è fatto!
I bandi per tesi in Psicologia vertono generalmente su alcuni temi specifici.
Quì sotto una breve rassegna dei bandi che ci sono attualmente.

Università di Trieste: "Premio DARIO CASADEI"
Argomento videoludico: "Premio Wired":
Premio “Miglior Tesi di specializzazione o di dottorato”
Università di Firenze: tutti i bandi
Premio "Stefano Benetton"
Premio tesi sulla responsabilità sociale
Premio "ACAT"

giovedì 20 ottobre 2011

La psicologia in Spagna

Se sei un amante delle tapas, se non resisti più di mezz'ora senza una cerveza in mano ma, soprattutto, se riesci a superare, senza traumi, il fatto di dover scrivere le parole così come si pronunciano in inglese (vedi fùtbol e vòleibol )...allora la Spagna è il posto per te!



Martina l'ha fatto.
Dopo essersi laureata in Psicologia all'Università di Urbino nel 2007, appena due settimane dopo la laurea, ha deciso di partire per Madrid, dove ha svolto il tirocinio all'ospedale La Paz, nel reparto di ematologia. I suoi piani iniziali prevedevano un periodo di soggiorno limitato: un anno, solo per la durata del tirocinio. Ma, finiti i dodici mesi, quali prospettive avrebbe avuto in Italia?
 E, allora, perché non restare in Spagna? Martina ha ottenuto ciò che voleva: prima grazie ad una borsa di studio, che le ha permesso di svolgere un progetto di ricerca sulla fibrosi cistica, poi, nel 2010, è arrivato il contratto a tempo indeterminato (già, esistono ancora) come psicologa di Asinter, un ente privato spagnolo che offre assistenza terapeutica a domicilio a persone affette da deterioramento cognitivo.

Questa è una storia che ci dà la carica e ci spinge a non arrenderci, ma....

...Cosa succede in Spagna dopo la laurea in Psicologia?

La brutta notizia: esiste l'albo degli Psicologi anche qui! Ed anche qui si paga per farne parte. Si chiamano "Colegios".
La bella notizia: una volta laureato in Psicologia Clinica, puoi iscriverti direttamente al Colegio senza fare l'esame di stato!
Un'altra bella notizia: voci di corridoio sostengono che l'appartenenza o meno al Colegio sembra essere irrilevante nella ricerca del lavoro..Insomma, se ti va di pagare ne fai parte (e sicuramente avrai qualche privilegio), ma se non hai abbastanza soldi...si può trovare lavoro ugualmente (crisi permettendo)!

Quindi, ricapitoliamo: se ti laurei in Psicologia puoi scegliere di appartenere al Colegio oppure no, in ogni caso, puoi da subito cercare lavoro... E allora, cos'altro ti serve per restare?!?
Suerte amigos!!!!


Cose da sapere...
L’università spagnola prevede due titoli: Licenciado (equivalente alla Laurea triennale) e Master   (equivalente alla Laurea Specialistica). Si è psicologi dopo la triennale.

Burocrazia portami via
Per sapere come convalidare i titoli o per avere informazioni sui sistemi universitari spagnoli, clicca qui